The effects of innovative blends of petrol with renewable fuels on the exhaust emissions of a GDI Euro 6d-TEMP car

Pubblicato l'articolo sui risultati della sperimentazione svolta presso Innovhub in collaborazione con ENI e Politecnico di Milano

È stato pubblicato all'interno della rivista Fuel di Elsevier (Volume 294, 15 June 2021, 120483) un nuovo articolo realizzato grazie a una ricerca di dottorato co-finanziata da Innovhub SSI e Politecnico di Milano.

The effects of innovative blends of petrol with renewable fuels on the exhaust emissions of a GDI Euro 6d-TEMP car

di S. Puricelli, S. Casadei, T. Bellin, S. Cernuschi, D. Faedo, G. Lonati, T. Rossi, M. Grosso

L'articolo riporta i risultati della sperimentazione effettuata presso i nostri laboratori, dove quattro innovative miscele di benzina sono state testate su un’automobile GDI Euro6d-TEMP, in accordo con le recenti procedure di omologazione in laboratorio (WLTP, Worldwide harmonised Light vehicles Test Procedure) e in strada (RDE, Real Driving Emissions):

  • Miscela A: miscela assimilabile a una benzina commerciale, contenente 4% di bio-ETBE (ethyl tert-butyl ether)-
  • Miscela B: benzina miscelata con 8% di bioetanolo e 7% di bionafta.
  • Miscela C: benzina miscelata con 22% di bio-ETBE.
  • Miscela D: benzina miscelata con 5% di bioetanolo e 3% di metanolo.

La sperimentazione si è svolta per verificare la conformità dell’uso di tali miscele allo standard Euro 6, nonché il confronto fra le miscele innovative e una miscela assimilabile a una benzina commerciale. L’analisi ha incluso gli inquinanti regolamentati, i gas serra, e una vasta gamma di inquinanti non regolamentati. 

I risultati

Nessuna delle miscele ha mostrato alcuna criticità rispetto agli standard, sia in laboratorio che su strada.

Rispetto ai valori misurati in laboratorio, i test su strada hanno evidenziato un aumento di ossidi di azoto, CO2, e consumo di carburante, e una diminuzione di monossido di carbonio, idrocarburi incombusti, metano e numero di particelle. Le differenze fra le miscele osservate in laboratorio non sono state confermate da quelle osservate su strada, a causa della differente metodologia e dell’intrinseca non ripetibilità dei test RDE su strada. In aggiunta, è stato dimostrato come i dati di emissione risultanti dal processamento dei dati secondo normativa possano differire significativamente dai dati di emissione misurati direttamente allo scarico.