Bando di ricerca integrata su biotecnologie industriali e bioeconomia

 

Innovhub SSI e Fondazione Cariplo lanciano un bando congiunto per finanziare progetti di ricerca integrata sulle biotecnologie industriali e la bioeconomia.
I due enti hanno infatti sottoscritto un accordo per sostenere progetti promossi da aziende ed enti di ricerca volti a favorire l'incontro tra i bisogni espressi dal mondo industriale e le conoscenze disponibili presso gli organismi di ricerca.

Le proposte progettuali devono riguardare il miglioramento dei processi produttivi in un'ottica di sostenibilità ambientale e sicurezza e la validazione di nuovi prodotti biologici in settori dove il rischio ambientale è particolarmente sensibile.

Ogni progetto potrà beneficiare di un contributo a fondo perduto massimo di 330.000 € (pari al 60% dei costi ammissibili) e non potrà durare più di 24 mesi.

I progetti potranno essere presentati a partire dal 1° Febbraio e fino al 4 Maggio 2017 attraverso la piattaforma di Fondazione Cariplo (www.fondazionecariplo.it).

Per i dettagli sulle modalità di partecipazione, consultare il bando disponibile qui.

FAQ (consulta le risposte alla principali domande)

 

22/12/2017 - VALUTAZIONE CONCLUSA

Si è conclusa la valutazione del bando congiunto Fondazione Cariplo - Innovhub SSI. Di seguito le graduatorie delle domande ammesse e non ammesse a finanziamento e di quelle non ammesse alla valutazione di merito.

Misure per l'autoimprenditorialità - Nuove imprese a tasso zero per donne e under 35 da gennaio 2016

 

Dal 13 gennaio 2016 parte infatti la misura "Nuove imprese a tasso zero", che mette a disposizione 50 milioni di euro.

Le nuove agevolazioni sostituiscono quelle dell'Autoimprenditorialità (decreto legislativo 185/2000, Titolo I), sono valide in tutta Italia e finanziano progetti d'impresa con spese fino a 1,5 milioni di euro.

A chi è rivolta la misura

Gli incentivi sono rivolti alle imprese partecipate in prevalenza da donne o da giovani tra i 18 e i 35 anni. Le imprese devono essere costituite in forma di società da non più di 12 mesi rispetto alla data di presentazione della domanda.
Anche le persone fisiche possono richiedere i finanziamenti, a patto che costituiscano la società entro 45 giorni dall'eventuale ammissione alle agevolazioni.

Gli incentivi

Le agevolazioni sono concesse nei limiti del regolamento de minimis e prevedono un finanziamento agevolato a tasso zero della durata massima di 8 anni, che può coprire fino al 75% delle spese totali.  Le imprese devono garantire la restante copertura finanziaria.

Cosa si può fare

Sono finanziabili le iniziative per:

  • produzione di beni nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli
  • fornitura di servizi alle imprese e alle persone
  • commercio di beni e servizi
  • turismo

Le attività turistico-culturali e l'innovazione sociale sono considerati di particolare rilevanza.

Presentazione e valutazione delle domande

La domanda può essere inviata dal 13 gennaio 2016 esclusivamente online, sul sito di Invitalia.

Visitare la pagina dedicata per maggiori informazioni

Invitalia presenta Brevetti+ 2 per la valorizzazione dei brevetti

 

Brevetti+ 2" è l'incentivo per valorizzare i brevetti più attuali e i progetti più qualificati che derivano dai risultati della ricerca pubblica e privata.

Le agevolazioni sono destinati alle imprese, anche appena costituite, con sede legale e operativa in Italia, che possiedono almeno uno dei seguenti requisiti:

  • sono titolari o licenziatari di un brevetto rilasciato successivamente al  1° gennaio 2013
  • hanno depositato una domanda di brevetto successivamente al 1° gennaio 2013
  • sono in possesso di una opzione d'uso o di un accordo preliminare di acquisto o di acquisizione in licenza di un brevetto rilasciato successivamente al 1° gennaio 2013
  • sono spin-off accademici costituiti da meno di 12 mesi e titolari di un brevetto concesso successivamente al 1° gennaio 2012

Le agevolazioni prevedono un contributo a fondo perduto fino a un massimo di 140.000 euro che non può superare l'80% dei costi ammissibili.

Per gli spin-off accademici le agevolazioni possono arrivare al 100% dei costi ammissibili.

Le domande possono essere presentate dalle ore 12 del 6 ottobre 2015 esclusivamente on line sulla piattaforma dedicata.

Qui per maggiori informazioni

Voucher internazionalizzazione: disponibile la lista dei fornitori

 

L'intervento consiste in un contributo a fondo perduto sotto forma di un coucher, ovvero un sostegno economico a copertura di servizi erogati per almeno 6 mesi a tutte quelle PMI che intendono guardare ai mercati oltreconfine attraverso una figura specializzata (il cd. Temporary Export Manager o TEM) capace di studiare, progettare e gestire i processi e i programmi sui mercati esteri.

I beneficiari sono micro, piccole e medie imprese (PMI) costituite in forma di società di capitali, anche in forma cooperativa, e le Reti di imprese tra PMI, che abbiano conseguito un fatturato minimo di 500mila euro in almeno uno degli esercizi dell'ultimo triennio. Tale vincolo non sussiste nel caso di Start-up iscritte nella sezione speciale del Registro delle imprese, di cui art. 25 comma 8 L.179/2012).

L'iniziativa mette a disposizione singoli voucher a fondo perduto di 10mila euro per l'inserimento in azienda di un temporary export manager per almeno sei mesi. Per avere accesso al voucher l'impresa deve intervenire con un cofinanziamento che, per il primo bando è di almeno 3mila euro (il costo complessivo sostenuto dall'impresa per il servizio deve essere, pertanto di almeno 13mila euro).

L'azienda deve rivolgersi ad una Società fornitrice dei servizi scegliendola tra quelle inserite nell' apposito elenco presso il Ministero.

 

Per maggiori informazioni visitare la pagina dedicata
 

Imprese a tasso zero: ecco i nuovi incentivi per gli under 35 e per le donne

 

Fissati i criteri e le modalità di concessione degli incentivi a tasso zero dedicati alle donne e ai giovani tra i 18 e i 35 anni di età che vogliono creare nuove imprese.
Si tratta di nuove agevolazioni, che puntano a sostenere, in tutta Italia, la nascita e lo sviluppo di micro e piccole imprese a prevalente o totale partecipazione giovanile o femminile: finanziamenti senza interessi, per progetti di investimento fino a 1,5 milionidi euro.

I progetti possono riguardare la produzione di beni nei settori dell'industria, dell'artigianato e della trasformazione dei prodotti agricoli o servizi, in tutti i settori, compresi il commercio e il turismo.
Particolare rilevanza è riservata alle attività di innovazione sociale, a quelle legate alla filiera turistico-culturale, alle iniziative di valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale.

Possono presentare domanda di accesso alle agevolazioni le imprese costituite al massimo da 12 mesi.
I programmi di investimento approvati saranno finanziati con un mutuo agevolato a tasso zero della durata massima di 8 anni e di importo massimo pari al 75% delle spese ammissibili. Le imprese dovranno quindi garantire la copertura finanziaria della restante parte del programma di investimento con risorse proprie.

Per maggiori informazioni visitare il sito di Invitalia, che si occupa di gestire la misura
 

Contratti di Sviluppo

 

Dal 10 Giugno è possibile inviare ad Invitalia le domande per programmi di sviluppo di tipo industriale, turistico o per la tutela ambientale. È possibile inviare uno o più progetti di investimento connessi e funzionali tra loro e può prevedere:

• progetti di ricerca, sviluppo e innovazione

• realizzazione di infrastrutture di pubblico interesse

L'importo complessivo degli investimenti ammissibili non deve essere inferiore a € 20 mln.

Per programmi per la Trasformazione di Prodotti Agricoli (TPA) gli investimenti ammissibili non devono essere inferiori a € 7,5 mln.

I destinatari sono imprese italiane ed estere, che possono presentare in forma singola o congiunta un programma di investimento. Ad ogni programma possono partecipare:  

  • una impresa proponente che promuove l'iniziativa imprenditoriale ed è responsabile della coerenza tecnica ed economica del Contratto di Sviluppo  
  • eventuali imprese aderenti che realizzano progetti di investimento nell'ambito del Contratto di Sviluppo  
  • i soggetti che realizzano i programmi di ricerca, sviluppo e innovazione.

Per maggiori informazioni visitare la pagine dedicata

Bando Incentivi Isi 2014

 

L'Inail mette a disposizione 267.427.404 euro per finanziamenti a fondo perduto per la realizzazione di progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. I destinatari degli incentivi sono le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura.

Le domande possono essere presentate dal 03 Marzo 2015 al 07 Maggio 2015

Per maggiori informazioni visitare la pagina dedicata

Smart & Start

 

A poco più di un anno dal lancio, Smart&Start si rinnova e si estende all'intero territorio nazionale. L'incentivo favorisce la diffusione di nuova imprenditorialità legata all'economia digitale, sostiene le politiche di trasferimento tecnologico e di valorizzazione dei risultati del sistema della ricerca e stimola il rientro dei cervelli dall'estero.

Le domande potranno essere presentate a partire da Lunedì 16 febbraio 2015. Alla domanda dovranno essere allegati anche una presentazione libera del progetto (pitch in formato .ppt in non più di 15 slide) ed il piano d'impresa. Il piano di impresa dovrà evidenziare gli elementi di innovazione del progetto, l'analisi del mercato e le relative strategie, gli aspetti tecnici, economici e finanziari dell'iniziativa

La documentazione utile per la presentazione domanda sarà resa disponibile sul sito di Invitalia entro il 6 febbraio 2015.

Per maggiori informazioni visitare il sito dedicato

MISE: Bandi ICT/Agenda Digitale e Industria Sostenibile

 

Il Ministero per lo Sviluppo Economico ha aperto due misure volte alla ricerca e allo sviluppo delle imprese italiane, per un totale di 400 milioni di Euro disponibili.

Il bando ICT - Agenda Digitale stanzia 150 milioni di euro a sostegno di tecnologie abilitanti dell'informazione e della comunicazione che abbiano concrete ricadute in settori come salute, formazione, inclusione sociale, cultura, turismo, mobilità, trasporti, energia, ambiente, sicurezza del territorio e modernizzazione della pubblica amministrazione.

Il bando Industria sostenibile stanzia invece 250 milioni di euro a favore di tecnologie abilitanti fondamentali in ambito industriale – come micro e nanoelettronica, fotonica e materiali avanzati – e a favore di specifiche tematiche come trasporti, aerospazio, tecnologie energetiche e ambientali, processi e impianti industriali.

Per maggiori informazioni:

Bando Industria Sostenibile

Bando Agenda Digitale

MIPAF: Nuovi talenti imprenditoriali

 

Concorso per la selezione nazionale dei "Nuovi Talenti Imprenditoriali" finalizzato alla valorizzazione e rappresentazione, in occasione di EXPO 2015, delle migliori esperienze imprenditoriali realizzate nel settore agricolo e agroalimentare della pesca e dell'acquacoltura da aziende start up condotte da giovani, provenienti da tutto il territorio nazionale.

Le prime 25 aziende classificate riceveranno un premio di 30.000 € come finanziamento per la partecipazione a EXPO 2015, con la possibilità
di esporre la propria esperienza imprenditoriale in un apposito spazio messo a disposizione dal Ministero.  

Le domande di partecipazione devono pervenire entro il 15 Dicembre 2014

Visitare la pagina dedicata per maggiori informazioni

Bando pubblico per la concessione dei contributi per il funzionamento degli enti privati che svolgono attività di ricerca

 

Sono legittimati a presentare la domanda per la concessione dei contributi gli enti di ricerca che, alla data di scadenza del bando, hanno ottenuto da almeno tre anni il riconoscimento della personalità giuridica ai sensi dell'articolo 11 del codice civile e del decreto del Presidente della Repubblica 10 febbraio 2000, n. 361, e che svolgono, per prioritarie finalità statutarie e senza scopo di lucro, l'attività di ricerca finalizzata all'ampliamento delle conoscenze culturali, scientifiche, tecniche non connesse a specifici ed immediati obiettivi industriali o commerciali e realizzate anche attraverso attività di formazione post-universitaria specificamente preordinata alla ricerca.

Il servizio telematico consentirà la trasmissione delle domande e dei relativi allegati dalle ore 10.00 del 22 ottobre 2014 alle ore 15.00 del 19 novembre 2014; dopo tale termine non sarà più possibile effettuare la trasmissione della domanda e le domande pervenute con modalità diversa da quella indicata non saranno prese in considerazione.

Per maggiori informazioni visitare la pagina dedicata

Expo, Mipaaf: pubblicato avviso per selezione pubblica nazionale per progetti in campo agroalimentare e pesca 

 

l Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali rende noto che è stato pubblicato l'avviso pubblico per la selezione nazionale di progetti in campo agricolo, alimentare, forestale, della pesca e dell'acquacoltura per Expo 2015. La selezione rientra nel quadro di operazioni di attuazione del protocollo Mipaaf per l'Esposizione Universale di Milano. Il budget complessivo è di 2 milioni di euro.

Le azioni ammissibili sono:

a) attività di ricerche di mercato, per l'ideazione e la progettazione di un prodotto;
b) trasferimento di conoscenze, azioni di informazione ed educazione alimentare;
c) azioni promozionali relative a organizzazione di eventi e pubblicazioni destinate a sensibilizzare il grande pubblico in merito alle tematiche dell'evento Expo 2015;
d) azioni divulgative inerenti attività di ricerca e sviluppo nel settore agricolo, forestale, della pesca e dell'acquacoltura;
e) azioni di divulgazione in tema di sostenibilità sociale ed ambientale, della biodiversità e
della cultura della legalità.  

Deadline: 30 Settembre 2014

Per maggiori informazioni visitare la pagina dedicata

Bando per la diffusione della Cultura Scientifica 2014

 

Il Bando è finalizzato a promuovere e favorire la diffusione della cultura tecnico-scientifica, intesa come cultura delle scienze matematiche, fisiche e naturali e come cultura delle tecniche derivate, e di contribuire alla tutela e alla valorizzazione dell'imponente patrimonio tecnico-scientifico di interesse storico conservato in Italia. In particolare, le domande per la concessione dei contributi debbono riguardare una o più delle seguenti finalità:

  • riorganizzazione e potenziamento delle Istituzioni impegnate nella diffusione della cultura tecnico-scientifica e nella valorizzazione del patrimonio tecnico-scientifico di interesse storico, nonché favorire l'attivazione di nuove Istituzioni e città-centri delle scienze e delle tecniche sull'intero territorio nazionale;
  • promozione della ricognizione sistematica delle testimonianze storiche delle scienze e delle tecniche conservate nel Paese, nonché delle risorse bibliografiche e documentali per le ricerche di storia delle scienze e delle tecniche;
  • incentivazione, anche mediante la collaborazione con le università e altre Istituzioni italiane e straniere, delle attività di formazione ed aggiornamento professionale richieste per la gestione dei musei, città-centri delle scienze e delle tecniche che ci si propone di potenziare o di istituire;
  • sviluppo della ricerca e della sperimentazione delle metodologie per un'efficace didattica della scienza e della storia della scienza, con particolare attenzione per l'impiego delle nuove tecnologie;
  • promozione dell'informazione e della divulgazione scientifica e storico-scientifica, sul piano nazionale e internazionale, anche mediante la realizzazione di iniziative espositive, convegni, realizzazioni editoriali e multimediali;
  • promozione della cultura tecnico-scientifica nelle scuole di ogni ordine e grado, anche attraverso un migliore utilizzo dei laboratori scientifici e di strumenti multimediali, coinvolgendole con iniziative capaci di favorire la comunicazione con il mondo della ricerca e della produzione, così da far crescere una diffusa consapevolezza sull'importanza della scienza e della tecnologia per la vita quotidiana e per lo sviluppo sostenibile della società.

Soggetti ammissibili
Possono presentare le domande per la concessione dei contributi previsti per gli interventi di cui all'articolo 1 del presente decreto, e secondo le regole e le modalità di cui ai successivi articoli, Istituzioni Scolastiche e soggetti pubblici o privati, diversi dalle Istituzioni Scolastiche, aventi sede in Italia, che hanno, tra i propri fini, la diffusione della cultura tecnico-scientifica, la tutela e la valorizzazione del patrimonio naturalistico, storico-scientifico, tecnologico ed industriale conservato nel nostro Paese, e la realizzazione di attività di formazione e di divulgazione al fine di stimolare l'interesse dei cittadini ed in particolare dei giovani ai problemi della ricerca e della sperimentazione scientifica, anche attraverso l'impiego delle nuove tecnologie multimediali.

La scadenza del presente bando è il 10 Settembre 2014. Per maggiori informazioni leggere il bando integrale

Nuovo bando per potenziare e adeguare i centri di raccolta e realizzare sistemi per la raccolta continuativa

 

Pubblicato il Bando per l'ammissione e la selezione dei CdR dei RAEE che, anche quest'anno, potranno beneficiare dello speciale Programma di contributi previsto dall'Accordo di Programma ANCI - Centro di Coordinamento ("Fondo 5 Euro/tonnellata premiata")

Questo Fondo è stato costituito per volontà del Comitato Guida al fine di permettere ai Comuni e ai Gestori dei servizi di raccolta dei RAEE di disporre di risorse aggiuntive necessarie per realizzare interventi strutturali che diano maggiore efficienza ed efficacia alla rete di raccolta.

Il Bando 2014 alimentato dal Fondo dispone quest'anno di una somma pari a € 1.164.000,00 e si articola in tre Misure: oltre che per interventi già ultimati o non ancora realizzati i Comuni potranno infatti presentare la domanda anche per richiedere i contributi per la realizzazione di sistemi per la raccolta continuativa dei RAEE domestici sul territorio.

Le domande di ammissione al contributo dovranno essere predisposte e trasmesse esclusivamente online entro il 7 maggio prossimo, compilando l'apposito "Modello di Domanda" disponibile nell'area riservata ai Sottoscrittori del portale del CdC RAEE (www.cdcraee.it) e fornendo - ugualmente mediante l'applicativo online - la ulteriore documentazione prevista.
 

Consulta la pagina dedicata per maggiori informazioni

Bando per la concessione di contributi a favore delle reti di impresa operanti nel settore del turismo
 

Il presente bando è finalizzato a promuovere e sostenere i processi di integrazione tra le imprese turistiche attraverso lo strumento delle reti di impresa, con l'obiettivo di  supportare i processi di riorganizzazione della filiera turistica, migliorare la specializzazione e la qualificazione del comparto e incoraggiare gli investimenti per accrescere la capacità competitiva e innovativa dell'imprenditorialità turistica nazionale, in particolare sui mercati esteri.

Possono beneficiare dell'intervento finanziario:

  • raggruppamenti di piccole e micro imprese con forma giuridica di "contratto di rete"
  • raggruppamenti di piccole e micro imprese che potranno assumere la forma giuridica di
    A.T.I (Associazioni Temporanee di Imprese costituite o ancora da costituire), Consorzi e società consortili costituiti anche in forma cooperativa 

Le domande vanno presentate entro il 09 Maggio 2014.

Le proposte progettuali, che prevedono una spesa di almeno 400.000 euro, devono mirare a:

  • ridurre i costi delle imprese parte della rete
  • migliorare la conoscenzsa del territorio ai fini turistici
  • implementare iniziative di promozionione/commercializzazione attraverso l'uso di nuove tecnologie
  • promuovere le imprese sui mercati esteri attraverso la partecipazione a fiere e attraverso la creazione di materiale promozionale comune

Per maggiori informazioni visitare la pagina dedicata

Fondazione Cariplo - Bandi 2014

 

Il 30 e 31 Gennaio sono stati presentati ufficialmente i nuovi Bandi 2014 di Fondazione Cariplo. Incentrati sul "benessere, giovani e comunità", i 17 nuovi bando si articolano nei settori Ambiente, Arte e Cultura, Ricerca Scientifica e Servizi alla Persona. Il budget totale a disposizione per i diversi progetti è di 147,4 milioni di euro.

Possono partecipare ai bandi enti senza fine di lucro, organizzazioni di volontariato, ONG.

Per maggiori informazioni visitare la pagina dedicata del sitp di FOndazione Cariplo

Nuova Legge Sabatini

 

Il nuovo strumento agevolativo istituito dal decreto-legge Del Fare (art. 2 decreto-legge n. 69/2013) è finalizzato ad accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese e migliorare l’accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese (PMI).

Lo strumento è rivolto alle PMI, operanti in tutti i settori produttivi, inclusi agricoltura e pesca, che realizzano investimenti (anche mediante operazioni di leasing finanziario) in macchinari, impianti, beni strumentali di impresa e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, nonché investimenti in hardware, software e tecnologie digitali.

Per quanto riguarda la procedura per la concessione del contributo, è stato previsto un meccanismo automatico e di accesso semplificato. Infatti, l’impresa presenta alla banca, tramite posta elettronica certificata, un’unica dichiarazione-domanda per la richiesta del finanziamento e per l’accesso al contributo ministeriale, attestando il possesso dei requisiti e l’aderenza degli investimenti alle previsioni di legge.

A partire dalle ore 9.00 del 31 marzo 2014 le imprese richiedenti potranno presentare le domande per la richiesta dei finanziamenti e dei contributi alle banche e agli intermediari finanziari aderenti alla convenzione tra Ministero dello sviluppo economico, Cassa Depositi e Prestiti e Associazione Bancaria Italiana (il cui elenco sarà prossimamente disponibile sul sito del MISE).

I moduli saranno disponibili per la compilazione entro il 10 marzo 2014 a questo link.

Per maggiori informazioni visitare la pagina dedicata del Ministero dello Sviluppo Economico,

Fondo per la crescita sostenibile

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha destinato 300.000,00 Euro al Fondo per la Crescita Sostenibile. L'obiettivo di questo stanziamento è agevolazione di progetti di ricerca e sviluppo di piccola e media dimensione nei settori tecnologici individuati nel programma quadro comunitario Horizon 2020. 

Il bando, attuato con procedura valutativa a sportello, prevede l'agevolazione di progetti di R&S di importo compreso fra 800.000 euro e 3 milioni di euro. L'agevolazione concedibile è rappresentata da un finanziamento agevolato per una percentuale delle spese ammissibili complessive (70% per le piccole imprese, 60% per le medie e 50% per le grandi), con tasso pari al 20% del tasso di riferimento vigente alla data di concessione, fissato sulla base di quello stabilito dalla Commissione europea. In ogni caso il tasso agevolato non può essere inferiore a 0,8%. 

Il termine iniziale e le modalità per la presentazione delle domande, nonché le condizioni, i punteggi massimi e le soglie minime per la valutazione delle domande stesse, saranno definiti con un successivo decreto del Direttore Generale per l'incentivazione delle attività imprenditoriali.

Per maggiori informazioni visitare la pagina dedicata sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico.

Start up innovativa

È stata pubblicata in Gazzetta ufficiale n. 294/2012 del 18 dicembre 2012 la legge di conversione n.221/2012 di conversione del decreto sviluppo (Dl 179/2012) che diventa operativo a tutti gli effetti, rendendo vigenti da subito alcune norme.

Le agevolazioni si applicano alle nuove imprese ma anche alle aziende già  esistenti, che, però, devono  depositare entro il 16 febbraio 2013 al Registro imprese una dichiarazione in cui attestano di avere i requisiti per essere considerate start-up innovative.

Definizione

L'impresa start-up innovativa è la società  di capitali, costituita anche in forma cooperativa, di diritto italiano ovvero una Societas Europaea, le cui azioni o quote rappresentative del capitale sociale non sono quotate su un mercato regolamentato o su un sistema multilaterale di negoziazione, che possiede i seguenti requisiti:

  1. i soci, persone fisiche, detengono al momento della costituzione e per i successivi ventiquattro mesi, la maggioranza delle quote o azioni rappresentative del capitale sociale e dei diritti di voto nell'assemblea ordinaria dei soci;
  2. è costituita e svolge attività  d'impresa da non più di quarantotto mesi;
  3. ha la sede principale dei propri affari e interessi in Italia;
  4. a partire dal secondo anno di attività  della start-up innovativa, il totale del valore della produzione annua, così come risultante dall'ultimo bilancio approvato entro sei mesi dalla chiusura dell'esercizio, non è superiore a 5 milioni di euro;
  5. non distribuisce, e non ha distribuito, utili;
  6. ha, quale oggetto sociale esclusivo o prevalente, lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico;
  7. non è stata costituita da una fusione, scissione societaria o a seguito di cessione di azienda o di ramo di azienda;
  8. possiede almeno uno dei seguenti ulteriori requisiti:
  • le spese in ricerca e sviluppo sono uguali o superiori al 20 per cento del maggiore valore fra costo e valore totale della produzione della start-up innovativa;
  • impiego come dipendenti o collaboratori a qualsiasi titolo, in percentuale uguale o superiore al terzo della forza lavoro complessiva, di personale in possesso di titolo di dottorato di ricerca o che sta svolgendo un dottorato di ricerca presso un'università italiana o straniera, oppure in possesso di laurea e che abbia svolto, da almeno tre anni, attività di ricerca certificata presso istituti di ricerca pubblici o privati, in Italia o all'estero;
  • sia titolare o depositaria o licenziataria di almeno una privativa industriale relativa a una invenzione industriale, biotecnologica, a una topografia di prodotto a semiconduttori o a una nuova varietà vegetale direttamente afferenti all'oggetto sociale e all'attività di impresa.

Le società  già  costituite alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto e in possesso dei requisiti previsti sono considerate start-up innovative se entro 60 giorni dalla stessa data depositano presso l'Ufficio del registro delle imprese una dichiarazione sottoscritta dal rappresentante legale che attesti il possesso dei requisiti previsti. In tal caso, la disciplina trova applicazione per un periodo di quattro anni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, se la start-up innovativa è stata costituita entro i due anni precedenti, di tre anni, se è stata costituita entro i tre anni precedenti, e di due anni, se è stata costituita entro i quattro anni precedenti.

Per le Start up innovative sono state previste specifiche misure agevolative riguardanti:

  • i contratti di lavoro a tempo determinato,
  • l’accesso prioritario al credito di imposta per l’assunzione di personale altamente qualificato
  • la detrazioni di imposta del 19% per gli investitori persone fisiche
  • la non concorrenza alla formazione del reddito per il 20% della somma investita da società.

MSE – Unioncamere: Bando per la concessione di agevolazioni alle imprese per favorire la registrazione di marchi comunitari e internazionali

Il Ministero dello Sviluppo Economico – Direzione Generale per la lotta alla contraffazione - Ufficio italiano brevetti e marchi – e Unioncamere hanno stanziato 4,5 milioni di Euro a sostegno della registrazione dei marchi a livello comunitario ed internazionale da parte delle imprese.

Il bando, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 105 del 7 maggio 2012, prevede due linee di intervento:

  • Misura A)  Agevolazioni per favorire la registrazione di marchi comunitari presso UAMI (Ufficio per l'Armonizzazione nel Mercato Interno) attraverso l’acquisto di servizi specialistici
  • Misura B)  Agevolazioni per favorire la registrazione di marchi internazionali presso OMPI (Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale) attraverso l’acquisto di servizi specialistici

L’importo dell’agevolazione può variare dai 4.000,00 ai 6.000,00 Euro per ciascuna domanda di marchio depositata e a copertura dell’80% o del 90% delle spese ammissibili sostenute in funzione dei Paesi designati per la registrazione.

Ogni impresa può presentare più domande di registrazione di marchi, per ciascuna l’agevolazione complessiva non potrà superare i 15.000,00 Euro.

Le domande possono essere presentate ad Unioncamere a partire dal 4 settembre 2012.

Le risorse per le agevolazioni sono assegnate con procedura valutativa a sportello secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande, sino all’esaurimento delle risorse.

Approfondisci