Con la crescente necessità di ridurre l’impatto ambientale delle filiere produttive e valorizzare in modo sostenibile le risorse agroalimentari regionali, OTTIMUS mira a trasformare i sottoprodotti agricoli lombardi in nuovi materiali, ingredienti nutraceutici ed energie rinnovabili, adottando un approccio basato sul Life Cycle Thinking.
Le biomasse residuali diventano così risorse strategiche per la creazione di bioplastiche compostabili, biopesticidi naturali, integratori funzionali e bioenergia, contribuendo a un modello produttivo realmente circolare.
Obiettivi del progetto
OTTIMUS promuove un modello di economia circolare integrata, capace di unire ricerca, industria e territorio per rendere le filiere lombarde più sostenibili, innovative e competitive.
L’obiettivo è ottimizzare i processi produttivi attraverso lo sviluppo di soluzioni tecnologiche avanzate nei settori agroalimentare, chimico ed energetico, riducendo gli impatti ambientali e migliorando la qualità dei prodotti e della vita.
Aree di intervento
Il progetto si articola in quattro macro-aree di lavoro (Work Package), che coprono l’intero ciclo di vita dei materiali e dei prodotti, dall’origine agricola fino alla salute del consumatore.
1. Agrifood
Valorizzazione delle produzioni agricole primarie e dei sottoprodotti agroalimentari per la realizzazione di alimenti e ingredienti funzionali ad alto valore nutrizionale.
Le attività comprendono la selezione degli scarti utilizzabili, la valutazione della sicurezza alimentare e la caratterizzazione nutrizionale e funzionale.
2. Biopolimeri
Sviluppo di bioplastiche compostabili e packaging sostenibili a partire da matrici di scarto agroalimentari regionali.
Le attività prevedono la produzione e il collaudo di film multistrato e capsule compostabili, con verifica delle proprietà di barriera, sicurezza alimentare e conformità alle normative di certificazione.
3. Idrogeno
Produzione e stoccaggio di idrogeno verde mediante tecnologie fotocatalitiche che sfruttano la luce solare e sottoprodotti agricoli come substrati.
Lo stoccaggio in biochar consente di ottimizzare l’uso delle fonti rinnovabili, garantendo sicurezza, sostenibilità e riduzione dei costi.
4. Studio clinico
Sviluppo di uno studio clinico randomizzato (RCT) per valutare l’efficacia e la sicurezza di ingredienti nutraceutici derivati da sottoprodotti agroalimentari.
Le attività includono la progettazione del protocollo, la raccolta di dati biologici e clinici e la validazione scientifica dei risultati.
Risultati attesi
Valorizzazione sostenibile di oli, panelli e scarti agroalimentari
Sviluppo di bioplastiche compostabili e nuovi materiali circolari
Produzione di idrogeno verde e tecnologie per lo stoccaggio in biochar
Miglioramento della salute pubblica grazie a integratori innovativi e studi clinici
Implementazione di strumenti digitali per sicurezza, tracciabilità e certificazioni
Finanziamento: Bando “Collabora & Innova” – Regione Lombardia (FESR 2021–2027)
Durata: 2025–2027
Partner
Il ruolo di Innovhub SSI
Innovhub – Stazioni Sperimentali per l’Industria S.r.l. è coordinatore del progetto OTTIMUS e partecipa attivamente a diversi Work Package, mettendo a disposizione competenze specialistiche in:
analisi chimica e caratterizzazione dei materiali,
sicurezza e qualità alimentare,
sostenibilità ambientale,
caratterizzazione del combustibile idrogeno verde,
testing e validazione di packaging e biopolimeri.
Attraverso i propri laboratori e ricercatori, Innovhub contribuisce concretamente allo sviluppo di soluzioni applicabili alle filiere produttive lombarde, favorendo il trasferimento di conoscenze e tecnologie verso le imprese.
Referente: susy.longoni@mi.camcom.it