Shopper e imballaggi biodegradabili

 

Dall'entrata in vigore, nel 2011, della legge che vieta l'uso di shopper non compostabili l'Italia ha dimezzato la percentuale di consumo dei sacchetti di plastica, che prima era pari al 25% del totale commercializzato in tutta Europa (Fonte Legambiente), diventando un paese virtuoso e abbandonando il triste primato di paese europeo con maggior consumo di shopper usa e getta.

Diverse campagne di monitoraggio hanno però dimostrato come sul mercato italiano vengano commercializzate quantità rilevanti (secondo alcuni studi, superiori al 50%) di sacchetti usa e getta non conformi e/o che recano indicazioni non accurate relativamente alle caratteristiche di biodegradabilità e compostabilità dei materiali. A volte, la stessa denominazione dei materiali utilizzati è tale da trarre in inganno il pubblico.
 

 

La definizione, nell'agosto 2014, del regime sanzionatorio per la commercializzazione di sacchetti non conformi o con false indicazioni di biodegradabilità e compostabilità, stabilendo sanzioni pecuniarie che vanno dai 2.500 € ai 25.000 € - aumentabili fino a 100.000 € per i casi più gravi - aiuterà certamente a disciplinare il mercato, ma ancora molto deve essere fatto per migliorare la comprensione da parte degli operatori della filiera e del pubblico in generale su quali siano i prodotti effettivamente conformi alla normativa.

Gli shopper ammessi sul mercato devono necessariamente riportare una delle seguenti diciture:

  • la scritta "biodegradabile e compostabile" con la citazione dello standard europeo UNI EN 13432:2002
  • il marchio di un ente certificatore, che tutela il consumatore come soggetto terzo


L'Area Biodegradabilità della Area Carta di Innovhub SSI è un laboratorio modernamente attrezzato, dedicato allo studio della biodegradabilità e compostabilità dei materiali con una marcata competenza nella verifica della conformità legislativa degli imballaggi.

Grazie anche alle sinergie in termini di competenze e dotazione strumentale con il resto di Innovhub-SSI, l'Area Biodegradabilità offre una gamma di servizi estremamente ampia e diversificata capace di soddisfare le molteplici esigenze di soggetti che, in qualità di produttori, distributori o utilizzatori, abbiano necessità di valutare o sviluppare materiali eco-compatibili.

Attraverso un laboratorio dedicato e risorse specializzate Innovhub-SSI:

  • fornisce consulenza scientifica a tutti gli attori coinvolti, dalle imprese produttrici ai "grandi acquirenti"
  • esegue tutti i test richiesti dalla norma UNI EN 13432, che garantisce rispondenza ai requisiti della Direttiva Europea sul Packaging 94/62/EEC e tutti i test di biodegradabilità nei vari ambienti sui polimeri e gli imballaggi secondo le normative nazionali ed internazionali
  • effettua prove fisico-meccaniche per la verifica delle prestazioni dei sacchetti biodegradabili
  • accompagna le aziende lungo l'intero iter analitico di biodegradabilità e compostabilità dei materiali ai fini dell'ottenimento delle relative certificazioni (e.g. OKCompost-Vinçotte)

Il laboratorio grazie ad un servizio completo e personalizzato individua il percorso analitico ottimale in funzione del prodotto da testare e per soddisfare i requisiti fondamentali della EN 13432, offre studi di:

  • Caratterizzazione del materiale e composizione chimica – sostanze volatili, metalli pesanti, sostanze nocive.
  • Biodegradabilità – ISO 14855 – degradazione della materia CO2, acqua e biomassa. In 6 mesi deve essere raggiunta una percentuale di biodegradazione maggiore o uguale al 90%.
  • Disintegrazione –ISO 16929 – in 12 settimane la decomposizione del prodotto deve essere tale da permettere che almeno il 90 % passi attraverso un setaccio di maglia 2 mm x 2 mm.
  • Qualità del Compost ed Ecotossicità – verifica l'assenza di effetti negativi dopo il contatto con il materiale. La norma prevede controlli chimico/fisici ed una prova di germinazione (OECD 208).

I Laboratori di Innovhub SSI sono in possesso dell'accreditamento ACCREDIA che certifica la conformità del sistema alla norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2005 e la competenza tecnica nell'esecuzione delle prove.

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