I lipidi costituiscono un ingrediente significativo delle formulazioni cosmetiche e ne determinano in particolare la conservabilità nel tempo.

Le sostanze grasse infatti possono subire un fenomeno ossidativo con formazione di composti volatili la cui soglia di percezione olfattiva è estremamente bassa e che possono influire notevolmente sull'accettabilità del prodotto da parte del consumatore.
Inoltre il lipide utilizzato come ingrediente di un prodotto cosmetico, subisce fasi di preparazione che possono comportare ulteriore apporto di ossigeno, nonché aggiunta di componenti che possono intervenire nel processo ossidativo con il ruolo di pro o antiossidanti.
Il successivo confezionamento pone altri problemi di conservazione, legati all'ossigeno disciolto, al tipo di contenitore, alle condizioni di stoccaggio.
Per questi motivi è fondamentale valutare la stabilità all'ossidazione dei prodotti finiti oltre che delle materie prime.

 

Presso il laboratorio Cosmetica è possibile determinare la stabilità all'ossidazione di materie prime e prodotti finiti utilizzando le seguenti apparecchiature:


RANCIMAT

 

Per sostanze grasse e prodotti a base prevalentemente grassa.

Il suo impiego è previsto anche dal metodo ISO 6886.

 

 

 

 

 

 

PETROXY

Per sostanze grasse e prodotti finiti anche contenenti acqua o sostanze volatili che possono interferire nella determinazione con il Rancimat.

 

 

Con entrambe le tecniche si ottiene un tempo di stabilità all'ossidazione del prodotto sottoposto a test, utile per verificarne la stabilità nel tempo o valutarne le differenti formulazioni.

 

Per informazioni:
silvia.tagliabue@mi.camcom.it