L'UTILIZZO DI BIOGAS PER LA PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA DA FONTE RINNOVABILE RAPPRESENTA AD OGGI UNA REALTA' IN FORTE CRESCITA.

LA PURIFICAZIONE DI BIOGAS IN BIOMETANO POTRÀ CONSENTIRNE L'IMMISSIONE IN RETE E L'IMPIEGO PER AUTOTRAZIONE

La produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili come il biogas, diverse da quelle di tipo "non programmabili", tipicamente eolico e solare, potrebbe contribuire significativamente al raggiungimento degli obiettivi 20-20 (il Piano d'Azione per le energie rinnovabili in Italia ha fissato l'obiettivo di 1.200 MW elettrici al 2020 da biogas, a fronte della previsione di poco inferiore ai 800 MWe installati a fine 2012).

Allo stato attuale tra le tecnologie di trasformazione biochimica disponibili per la produzione di energia elettrica, termica e carburanti, il biogas è il principale vettore bioenergetico producibile con biomassa proveniente prevalentemente da biomassa nazionale a filiera corta, che non richiede biomasse di importazione (biomasse legnose e bioliquidi).

Il biogas è costituito da una miscela di gas provenienti dalla degradazione biologica da parte di specifici batteri di substrati organici di varia origine (frazione organica dei RSU, scarti di produzione agroalimentare, biomasse agroforestali, reflui zootecnici) mediante un processo di digestione anaerobica. Secondo la norma UNI 10458:2011 il  biogas viene definito come "miscela gassosa prodotta nel corso del processo di digestione anaerobica costituita in prevalenza da metano (>50% v/v), anidride carbonica e, in piccole quantità, da impurezze quali idrogeno, azoto, ossigeno, acido solfidrico,mercaptani, ammoniaca e acqua".

Il rapido e tumultuoso insediamento di nuovi punti di produzione di biogas dislocati sul territorio italiano, in particolar modo nel nord Italia, ha evidenziato la necessità di legislazione e normative tecniche univoche per una disciplina del settore che tenga conto di tutti gli aspetti e di tutti gli "attori" legati alla filiera provenienti da esperienze e sensibilità differenti.

In questo settore del "biogas/biometano" in così rapida evoluzione ed in questo contesto altamente dinamico si inserisce l'attività della Divisione Combustibili di Innovhub-SSI: tale attività è focalizzata essenzialmente sugli aspetti tecnico-analitici e sulla partecipazione attiva allo sviluppo della normativa tecnica, specie in previsione della definizione della qualità europea del biometano e dei decreti attuativi del D.Lsg 28/2011 (a sua volta recepimento della Direttiva 2009/28/CE) che definisce il biometano come "gas ottenuto a partire da fonti rinnovabili avente caratteristiche e condizioni di utilizzo corrispondenti a quelle del gas metano e idoneo alla immissione nella rete del gas naturale". Da ciò è evidente che sia per l'immissione nella già esistente rete di gas naturale, sia per utilizzo come combustibile per autotrazione, il biogas deve, in primo luogo, essere sottoposto a un processo che preveda sia un processo di rimozione dell'anidride carbonica (upgrading), sia la rimozione delle sue cosiddette componenti minori (purificazione).

In continuità con la pluridecennale esperienza di partecipazione diretta alla stesura e/o revisione di norme tecniche nel settore del gas combustibile (a partire dai primi anni ‘50 in concomitanza con la fondazione stessa di CIG - Comitato Italiano Gas), la Divisione Combustibili di innovhub SSI prosegue 

il proprio impegno nel settore fornendo supporto anche per quanto riguarda lo sviluppo della normativa sul biometano sia sul piano nazionale, sia su quello europeo. In particolare, partecipa quale membro della delegazione nazionale su nomina di UNI (Ente Italiano di Normazione) ai lavori del Project Committè CEN TC 408 "Biomethane for use in transport and injection into the natural gas grid"  a cui è demandato il compito della stesura della specifica europea sulla qualità del biometano da immettere in rete e per autotrazione.

Parallelamente, in ambito nazionale, la Divisione Combustibili è parte attiva del GdL ad hoc di CIG "Biometano" gruppo Mirror del Project Committè CEN TC 408: il gruppo di lavoro fornisce supporto indicando lo stato dell'arte italiano sull'argomento in quanto nel proprio ambito sono presenti tutti i settori interessati della filiera del biogas/biometano, a partire dai produttori fino agli utilizzatori finali passando attraverso trasportatori e distributori di gas, compreso anche l'utilizzo nel settore automotive. In quest'ultimo ambito la Divisione Combustibili opera nel campo della ricerca per il settore dell'Oil&gas italiano, in particolare recentemente ha operato nella caratterizzazione delle emissioni inquinanti e del particolato fine e ultrafine di autoveicoli alimentati a gas.

Inoltre, l'ulteriore impegno della Divisione Combustibili di Innovhub SSI é lo sviluppo di un progetto sperimentale che prevede l'approfondimento delle tematiche analitiche di campionamento ed analisi di biogas e biometano con particolare attenzione ai componenti "minori" presenti nel biogas e nel biometano ottenuto dalla purificazione del biogas quali ad esempio ammoniaca, cloro, silossani, mercaptani, H2S, acido cianidrico.