HORIZON 2020 è arrivato!!

Horizon 2020 è lo strumento finanziario creato dall'Unione Europea per finanziare la ricerca e l'innovazione ed assicurare la competitività dell'Europa. Con 70 miliardi di euro stanziati ed un periodo di attività di 7 anni - dal 2014 al 2020 - Horizon 2020 si pone degli obiettivi molto alti, quali la creazione di sviluppo economico e la creazione di posti di lavoro, nonché la lotta alle sfide sociali che l'Europa vede incombere quali cambiamento climatico, trasporto e mobilità sostenibile, energie alternative, sicurezza alimentare e invecchiamento della popolazione.
La chiave di volta sarà la riduzione del gap fra ricerca e mercato, ponendo un forte accento sulla ricerca industriale finalizzata alla commercializzazione di nuovi prodotti innovativi.
Horizon 2020 integra sotto un unico strumento strumenti che nel precedente periodo di programmazione (2007/2013) erano frammentati in vari strumenti: VII Programma Quadro, al Programma Quadro per la Competitività e l'Innovazione (CIP) e all'Istituto Europeo per l'Innovazione e la Tecnologia (EIT).
Il nuovo Programma sarà attivo dal 1° gennaio 2014 fino al 31 dicembre 2020, e supporterà l'Unione Europea nelle sfide globali fornendo a ricercatori e innovatori gli strumenti necessari alla realizzazione dei propri progetti e delle proprie idee.

Di seguito l'architettura di Horizon 2020 formata sui tre pilastri:


 

EXCELLENT SCIENCE

Questo il pilastro dedicato alla ricerca con il 32% del budget totale. Il suo obiettivo generale è elevare il livello di eccellenza della base scientifica europea e garantire una produzione costante di ricerca a livello mondiale per assicurare la competitività dell'Europa a lungo termine.

Vuole sostenere le idee migliori, sviluppare i talenti in Europa, dare ai ricercatori accesso ad infrastrutture di ricerca prioritarie e fare dell'Europa un luogo attraente per i migliori ricercatori del mondo.

Si articola in quattro programmi:

·         European Research Council: sostiene gli individui più talentuosi e creativi e le loro equipe nello svolgere ricerche di frontiera di altissima qualità;

·         Future and Emerging Technologies (FET): finanzia la ricerca collaborativa per aprire nuovi promettenti campi di ricerca e di innovazione;

·         Marie Sklodowska Curie Actions: offre ai ricercatori eccellenti opportunità di formazione e di carriera mediante sostenendo la mobilità;

·         Research Infrastructures: garantisce che l'Europa disponga di infrastrutture di ricerca (comprese le infrastrutture elettroniche in rete) di livello mondiale accessibili a tutti i ricercatori in Europa e in altri paesi

 

INDUSTRIAL TECHNOLOGIES

Il secondo Pilastro di Horizon 2020 - con il 22% di budget - intende fare dell'Europa un luogo più attraente per investire nella ricerca e nell'innovazione (compresa l'innovazione ecologica), promuovendo attività strutturate dalle aziende.

Vuole portare grandi investimenti in tecnologie industriali essenziali, incentivare il potenziale di crescita delle aziende europee fornendo loro livelli adeguati di finanziamento e aiutare le PMI innovative a trasformarsi in imprese leader a livello mondiale.

 Si articola in tre Programmi:

1.       Leadership in enabling and industrial technologies

Fornisce un sostegno mirato alla ricerca, allo sviluppo e alla dimostrazione delle seguenti priorità:

·         ICT

·         Nanotecnologie, Materials, Biotechnologies, Manufacturing

·         Space

2.       Accesso al capitale di rischio

Mira a superare i disavanzi della disponibilità di crediti e fondi  per il settore R&S, le imprese e i progetti innovativi in tutte le fasi di sviluppo.

Congiuntamente agli strumenti di finanza di rischio nel Programma per la competitività delle imprese (COSME), nasce con l'obiettivo di  sostenere lo sviluppo di capitale di rischio a livello europeo.

3.       Innovation in SMEs

Promuove tutte le forme di innovazione nelle PMI, con un interesse specifico per quelle dotate del potenziale di crescita suscettibile di internazionalizzazione sul mercato unico e oltre. Nella attività non si prevede ricerca ma finanziamenti per azioni di supporto alla ricerca.

 

SOCIETAL CHALLENGES

Questa priorità, con il 39 % di budget allocato, rispecchia le priorità strategiche della strategia Europa 2020 e affronta grandi preoccupazioni condivise dai cittadini europei e di altri paesi. Un approccio incentrato sulle sfide riunisce risorse e conoscenze provenienti da una molteplicità di settori, tecnologie e discipline, fra cui le scienze sociali e umanistiche. Si intendono coprire attività che spaziano dalla ricerca alla commercializzazione, incentrandosi su quelle connesse all'innovazione, quali i progetti pilota, la dimostrazione, i banchi di prova e il sostegno agli appalti pubblici e all'adozione commerciale. Si istituiranno collegamenti con le attività dei partenariati europei per l'innovazione.

Il finanziamento è incentrato sui seguenti Programmi:

  • Health, demographic change and well-being;
  • Food security, sustainable agriculture and forestry, marine and maritime and inland water research, and the bioeconomy;
  • Secure, clean and efficient energy;
  • Smart, green and integrated transport;
  • Climate action, environment, resource efficiency and raw materials;
  • Europe in a changing world - inclusive, innovative and reflective societies;
  • Secure societies - protecting freedom and security of Europe and its citizens.

Le attività interessano l'intero ciclo di vita che va dalla ricerca di base al mercato, con un nuovo accento sulle attività connesse all'innovazione, quali le azioni pilota, le dimostrazioni, i test a sostegno e allo svolgimento di gare d'appalto, la progettazione, l'innovazione sociale e la commercializzazione delle innovazioni.

 Le scienze sociali e le discipline umanistiche costituiscono parte integrante delle attività mirate ad affrontare le sfide.

lo sviluppo di tali discipline è inoltre sostenuto nell'ambito dell'obiettivo specifico "Società inclusive, innovative e sicure". Il sostegno verte inoltre sulla costituzione di una robusta base di conoscenze per le decisioni politiche a livello internazionale, europeo, nazionale e regionale. Considerato il carattere mondiale di molte sfide, la cooperazione strategica con i paesi terzi costituisce parte integrante del pilastro.

 

Inoltre per gli strumenti orizzontali abbiamo:

·         European Institute of Innovation and Technologies (EIT)

L'obiettivo specifico è integrare il triangolo della conoscenza, costituito da ricerca, da innovazione e da istruzione, rafforzare  la capacità in innovazione dell'Unione e affrontare le problematiche della nostra società.

·         Spreading excellence and widening participation

·         Science with and for Society

Azione volta ad approfondire la cooperazione tra scienza e società nonché promuovere una ricerca e un'innovazione responsabile, una cultura ed educazione scientifica e rafforzare la fiducia del pubblico nella scienza favorendo un impegno dei cittadini e della società civile sulle questioni di ricerca e innovazione.

·         Joint Research Centre (JRC)

Il Centro Comune di Ricerca è il servizio scientifico interno della Commissione Europea, che ha l'obiettivo di fornire un supporto tecnico indipendente e basato sull'evidenza scientifica, alle politiche dell'UE al momento della loro definizione.

·         Euratom

 

La Commissaria europea per la Ricerca, l'innovazione e la scienza, Máire Geoghegan-Quinn, ha dichiarato: "È ora di mettersi all'opera. I finanziamenti di Horizon 2020 sono essenziali per il futuro della ricerca e dell'innovazione in Europa e contribuiranno alla crescita, all'occupazione e a una migliore qualità della vita dei cittadini. Horizon 2020 è stato concepito per conseguire risultati concreti. Abbiamo ridotto la burocrazia al fine di rendere più semplice la partecipazione. Rivolgo quindi un appello ai ricercatori, alle università, alle imprese, comprese le PMI, e ad altre parti interessate: partecipate al programma!"
Per la prima volta la Commissione ha indicato le priorità di finanziamento con un orizzonte temporale di due anni, fornendo ai ricercatori e alle imprese un'inedita certezza sulla direzione della politica di ricerca dell'UE. La maggior parte degli inviti che saranno finanziati con la dotazione del 2014 è aperta dall'11 Dicembre 2013 (64 bandi) e altri seguiranno nel corso dell'anno.
I finanziamenti saranno orientati verso i tre pilastri fondamentali di Horizon 2020. Con oltre 15 miliardi di euro di fondi previsti per il primo biennio: Horizon 2020  abbraccia le aree su cui saranno incentrate le iniziative nel 2014/2015:

  • Eccellenza scientifica Sono previsti stanziamenti per circa 3 miliardi di euro, che includono 1,7 miliardi di euro di fondi dal Consiglio europeo della ricerca per ricercatori di alto livello e 800 milioni di euro per le borse di ricerca Marie Sklodowska-Curie rivolte ai giovani ricercatori.
  • Leadership industriale Sono messi a disposizione 1,8 miliardi di euro per sostenere la leadership industriale europea in settori come le ITC, le nanotecnologie, la robotica, le biotecnologie e la ricerca spaziale.
  • Sfide della società Si prevedono finanziamenti per 2,8 miliardi di euro per progetti innovativi realizzati nel quadro delle sette sfide della società di Horizon 2020, riconducibili a: sanità; agricoltura, ricerca marittima e bioeconomia; energia; trasporti; azione per il clima, ambiente, efficienza sotto il profilo delle risorse e materie prime; società riflessive; sicurezza.

 

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