Le Aree Innovazione, Combustibili e Oli e Grassi di Innovhub SSI sono coinvolte a diverso titolo in ambito REACH, dall'erogazione di servizi informativi gratuiti alla esecuzione di analisi chimico-fisiche o eco-tossicologiche.

EEN – Enterprise Europe Network

Sportello Informativo Territoriale (SIT) e ASSISTENZA TECNICA REACH

Innovhub SSI, partner della rete Enterprise Europe Network, ha siglato un protocollo d'intesa con il Ministero dello Sviluppo Economico, che ospita l'Helpdesk nazionale competente di REACH insieme ad altre 6 strutture italiane (SIT REACH), ed è divenuto Sportello Informativo territoriale (SIT) per REACH con copertura geografica di 2 Regioni: Lombardia ed Emilia Romagna. (Link 2)

I SIT REACH, operando in rete, forniscono un supporto aggiuntivo a quello dell'Helpdesk nazionale REACH ed erogano gratuitamente i seguenti servizi alle imprese:

Innovhub SSI inoltre, tramite le Aree Combustibili ed Oli e Grassi e grazie alla rispondenza ai requisiti di accreditamento UNI CEI EN ISO 17025/2005 e BPL, fa parte della "Rete nazionale di sportelli per l'informazione e l'assistenza tecnica alle imprese" prevista per l'attuazione del servizio assistenza REACH a livello territoriale, assieme ad autorità locali, organismi pubblici e privati presenti sul territorio, come previsto dal DECRETO del MINISTERO DELLA SALUTE 22 novembre 2007 del Parlamento e del Consiglio europeo.

Per ulteriori informazioni potete contattare:

 

REACH

Le regole dell'UE per chi produce, importa o utilizza sostanze chimiche

Il 1 giugno 2007 è entrato in vigore il regolamento (CE) n. 1907/2006 concernente la registrazione, valutazione e autorizzazione delle sostanza chimiche, noto con l'acronimo REACH (Registration, Evaluation, Authorization of CHemicals), che ha modificato profondamente le regole preesistenti in materia.

QUAL E' L'OBIETTIVO DEL NUOVO REGOLAMENTO?

Reach mira ad assicurare un maggiore livello di protezione della salute umana e dell'ambiente, migliorando la conoscenza dei rischi derivanti dalle sostanze chimiche e favorendo nel contempo la competitività e l'innovazione dell'industria chimica europea, che sarà incoraggiata a sostituire le sostanze che destano maggiori preoccupazioni con sostanze meno pericolose.

Per raggiungere l'obiettivo è stato capovolto il principio precedente, in base al quale le sostanze potevano essere utilizzate fino a quando non ne veniva dimostrata la nocività dalle autorità pubbliche: ora spetta all'industria l'onere di provare che una sostanza chimica è innocua (principio di precauzione).


A QUALI PRODOTTI SI APPLICA REACH?

REACH si applica a tutte le sostanze e preparati chimici (per una definizione precisa, v. art. 3 del Reg. 1907/2006), con alcune eccezioni, tra cui: le sostanze radioattive; le sostanze assoggettate a controllo doganale; i rifiuti; il trasporto marittimo, aereo, ferroviario o su strada di sostanze pericolose; le sostanze intermedie non isolate (v. art. 2).

Altre sostanze beneficiano invece di regimi particolari: ad esempio, sostanze considerate poco pericolose (acqua, ossigeno, ecc.), sono escluse dagli obblighi di registrazione previsti dal regolamento.


QUALI SONO I PRINCIPALI OBBLIGHI PER LE IMPRESE?

Il numero di operatori coinvolto da REACH è molto ampio: non solo i fabbricanti di sostanze chimiche, ma anche gli importatori e gli utilizzatori sono toccati a vario titolo dal regolamento. In particolare, i fabbricanti e gli importatori sono tenuti a registrare le sostanze che producono o importano in quantitativi superiori alla tonnellata annua. La mancata registrazione implica che la sostanza non possa essere fabbricata, importata o utilizzata entro il mercato europeo.

La procedura di registrazione prevede che il produttore o l'importatore fornisca informazioni relative alla proprietà, all'utilizzo ed alle precauzioni per l'uso delle sostanze chimiche (fascicolo tecnico). I dati richiesti variano a seconda dei volumi di produzione e ai rischi che la sostanza presenta.

I fascicoli di registrazione dovranno essere inviati all'Agenzia europea delle sostanze chimiche (ECHA), che è incaricata di gestire gli aspetti tecnici, scientifici e amministrativi di REACH e di rendere accessibili al pubblico le informazioni sulle sostanze chimiche.

Gli utilizzatori a valle di sostanze chimiche non hanno obblighi di registrazione, ma devono applicare le misure per la gestione dei rischi legati a sostanze pericolose contenute nei fascicoli sui dati relativi alla sicurezza del fornitore; è inoltre opportuno che comunichino al fornitore l'utilizzo che fanno di una sostanza, per assicurarsi che tale impiego sia coperto dal fascicolo di registrazione compilato dai fornitori.

REACH e PMI

Regolamenti Europei REACH-CLP prevedono nuovi adempimenti per le aziende e si integrano con note disposizioni nazionali quali strumenti utili per la valutazione del rischio chimico.

Le imprese di qualsiasi dimensione sono responsabili della sicurezza delle sostanze chimiche che immettono nel mercato europeo e devono essere informate ed aggiornate sulle disposizioni europee. Per agevolare le imprese ed in particolar modo le PMI -per le quali sono alcune disposizioni specifiche- vi sono guide e strumenti di supporto.

Migliaia di imprese, tra cui molte PMI, hanno già effettuato la registrazione delle loro sostanze chimiche con l'ECHA. Le piccole e medie imprese possono beneficiare di tariffe ridotte ai sensi dei regolamenti REACH, CLP e sui biocidi. La riduzione dipende dalle dimensioni dell'azienda, come definito dalla Raccomandazione 2003/361/CE della Commissione e possono raggiungere il 95% della tariffa standard per una registrazione REACH.
 

Brochure (pdf, 628 Kb)

Link: 

http://echa.europa.eu/it/sme/

http://echa.europa.eu/sme

LINK UTILI

• sito del Ministero della Salute in qualità di Autorità competente REACH (http://www.salute.gov.it/sicurezzaChimica/paginaMenuSicurezzaChimica.jsp?menu=reach&lingua=italiano)
• sito dell'Helpdesk nazionale REACH (http://reach.sviluppoeconomico.gov.it/)
• sito del Ministero dell'Ambiente (http://www.minambiente.it/home_it/menu.html?mp=/menu/menu_attivita/&m=REACH.html)
• sito dell'Helpdesk CLP presso l'Istituto Superiore di Sanità (http://www.iss.it/hclp/index.php?lang=1)
• sito dell'ECHA (http://echa.europa.eu/it/)
• sito della Commissione Europea, DG Impresa (http://ec.europa.eu/enterprise/sectors/chemicals/reach/index_en.htm)
 

RECAPITI RETE SITI REACH